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Verso la festa dei Santi Martiri Concordiesi

Da sempre,  a Concordia, non si aspetta il 17 febbraio per ricordarci di loro. In Cattedrale, si trova la cappella dei Santi Martiri, un santuario, con un altare, dipinti, reliquie, ecc. Scriveva Celso Costantini: la cappella è “un tempietto di stile gotico su disegno del Saccardo. “L’altare, eseguito dallo scultore Longo su disegno dello stesso Saccardo, è un vero gioiello artistico, un ricamo in marmo (…) apprezziosito da sei bellissimi mosaici rappresentanti i SS. Martiri: Donato, Solone, Lucilla, Giusto, Romolo e Secondiano.” (C. Costantini, I SS. Martiri di Concordia, Portogruaro, 1903, p.23.) Ognuno ha in mano, oltre alla palma, segno del martirio, un simbolo. Donato, Giusto, Romolo tengono un libro, Secondiano una spada, Solone un rotolo di panno, Lucilla delle lettere (?). Distribuiremo dei santini, con le loro immagini,  al termine delle sante messe.

Lungo i secoli, i cristiani di queste terre, hanno manifestato, in tanti modi, un particolare amore e tanta riconoscenza verso coloro che hanno versato, per primi, il loro sangue per la fede nel Signore Gesù. Incominciarono con la Trycora martirum (la prima chiesa della diocesi) dove, molto probabilmente, si conservarono fin dall’inizio le reliquie dei primi martiri. Fino a Don Celso Costantini, quando, tra le tante cose che ha fatto, nel 1904, poco dopo il suo ingresso, fece stampare una medaglietta raffigurante su una facciata, il sacrificio dei martiri, nell’altra l’invocazione “SS. martiri di Concordia – pregate per noi”. Al centro, alcuni simboli del martirio: una corona, una palma e una croce. E, sotto di essi, la data del 1904, anno delle celebrazioni per il XVI anniversario del loro martirio. Riprodurremo, nei prossimi giorni, questa medaglietta. Annuncio, a proposito di Celso Costantini, che, nell’anniversario della sua morte (il 17 ottobre), inizierà, a Concordia, ufficialmente, il suo processo di canonizzazione! Ma ne parleremo …

Infine, soprattutto, per noi di Concordia, il ricordo dei santi Martiri è giorno di festa e di preghiera.  Il loro esempio e la loro intercessione, doni la pace nelle famiglie, e rafforzi la fede e la carità, in tutti..

PROGRAMMA LITURGICO DI VENERDI’ 17 FEBBRAIO

Sante Messe:
ore 7.00;
ore 10.30 (ore 10.15, ora media) con i canonici e il Coro della cattedrale;
ore 14.30, vespri in cattedrale;
ore 15.00 santa messa al Sacello;  
18.30 con il Vescovo Giuseppe Pellegrini, i seminaristi e il Coro della cattedrale.