18 marzo 2018- Tre segno dell’ordinazione Episcopale di mons. Livio Coarzza

TRE SEGNI DELL’ORDINAZIONE EPISCOPALE DI MONS. LIVIO

 Sabato, dopo il rito dell’imposizione delle mani e la preghiera di ordinazione è seguita l’unzione crismale del capo di mons. Livio, perché dia fecondità a questo ministero e gli consegna del libro dei Vangeli come impegno nell’annuncio e nella testimonianza. Poi vengono consegnati l’anello, la mitria e il pastorale.

L’anello, che viene messo nel dito anulare della mano destra dell’eletto, è il simbolo, come in una festa di nozze, di un’unione duratura e fedele ed esprime l’unione del Vescovo con la Chiesa e con la sua Diocesi; viene consegnato con queste parole: ricevi l’anello, segno di fedeltà, nell’integrità della fede e nella purezza della vita custodisci la santa Chiesa, sposa di Cristo. La mitria, il copricapo che viene usato durante le celebrazioni liturgiche, è il simbolo dell’impegno del Vescovo ad accogliere la grazia di Dio per continuare l’impegnativo e profondo cammino verso la santità; viene imposta all’eletto con queste parole: ricevi la mitria e risplenda in te il fulgore della santità, perché, quando apparirà il Principe dei pastori, tu possa meritare la incorruttibile corona di gloria. Infine il pastorale, che rimanda al bastone con cui i pastori guidano le loro pecore, è il simbolo della missione del vescovo di guida del gregge della Chiesa di Dio che gli viene affidato; viene consegnato all’eletto con queste parole: ricevi il pastorale, segno del tuo ministero di pastore: abbi cura di tutto il gregge nel quale lo Spirito Santo ti ha posto come vescovo a reggere la Chiesa di Dio.