13 ottobre 2019-“ANDATE ANCHE VOI A LAVORARE NELLA MIA VIGNA” (Mt 20,4)

“ANDATE ANCHE VOI A LAVORARE NELLA MIA VIGNA” (Mt 20,4)

L’invito lo troviamo nella parabola che Gesù ha raccontato per indicare che la sua chiamata è a tutte le ore e in tutti i tempi della nostra vita. Essere operai nella vigna del Signore significa aver accolto la sua proposta e aver risposto liberamente, gratuitamente e gioiosamente. Significa mettere a disposizione tempo, entusiasmo e capacità a servizio della comunità sia parrocchiale sia civile per il bene del prossimo. Le chiamate del Signore sono tante e per molteplici servizi, ci sono coloro che sono chiamati come operatori  liturgici (chierichetti, gruppi di preghiera e adorazione, cantori e lettori, ministri della comunione e della consolazione), ci sono gli operatori della catechesi e dell’evangelizzazione (catechisti dei vari gruppi, coloro  che  accompagnano ai sacramenti del battesimo, comunione, confessione, cresima e matrimonio, i gruppi animatori e delle Giomeniche e i gruppi sposi, gli animatori  dell’AC e i capigruppo dell’ AGESCI), gli operatori Caritas e Missioni (coloro che incontrano e assistono persone segnate dalla povertà e dalla necessità, coloro che collaborano per l’invio di materiali o li distribuiscono a chi ne ha bisogno e promuovono l’ospitalità del cuore e la generosità della condivisione), gli operatori  degli ambienti di incontro e formazione (gli operatori dell’Oratorio, della Casa Alpina, tutti coloro che lavorano nelle contrade per i varie appuntamenti durante l’anno e coloro che sono preziosissima “manodopera” per le tante iniziative della vita parrocchiale).

Altro versante e cuore pulsante della vita civile sono le numerose Associazioni, che sono vanto e orgoglio di Concordia tutta e di Teson, Sindacale, Paludetto e Cavanella.

Questa domenica 13 ottobre ci ritroviamo alla Messa delle ore 10,00 per iniziare tutti assieme il nuovo ANNO PASTORALE: un modo per dire che, nel rispetto della loro indipendenza e della loro autonomia, Parrocchia e Città si adoperano a perseguire il bene comune per tutti gli abitanti di Concordia.  Tre sussidi:

  1. Il nostro Vescovo Giuseppe ha scritto una lunga lettera per indicare l’orientamento del nuovo anno pastorale 2019-2020. Porta come titolo: “… e Camminava con loro” dove si richiama a Gesù Risorto che cammina insieme con noi per aiutarci a riconoscere, interpretare e scegliere. La lettera ci propone, con una articolata e motivata riflessione, tutta una serie di attenzioni, di proposte e di opportunità per incontri, confronti, ascolti in un proficuo cammino giovani e adulti nella comunità.
  2. Come memoria visiva viene consegnata ad ogni parrocchia e ad ogni oratorio un’icona che rappresenta Gesù risorto con i due discepoli di Emmaus e contiene l’invito a vivere l’incontro con il Cristo vivo nelle strade della vita soprattutto nei tre momenti.
  • mettersi in cammino avendo come compagno di viaggio Gesù
  • essere in ascolto in maniera “ardente” della sua Parola
  • partecipare alla sua Mensa riconoscendolo nel Pane spezzato e nel Vino versato per la nostra salvezza nell’Eucaristia.
  1. Verrà consegnato ai rappresentanti dei vari gruppi di operatori e delle varie associazioni una “barbatella”, cioè una pianta di vite con l’invito a piantarla e a coltivarla perché produca frutto così come è chiesto ad ogni gruppo e associazione.

Aveva il nonno, nel suo campo, alcune piante di uva “bacò” che ha il pregio di essere la prima a maturare e non ha bisogno di alcun trattamento. Il nonno, quando nella vite incominciavano a formarsi i grappoli e fino alla maturazione, subito dopo pranzo, prendeva la sua bicicletta e si recava ogni giorno al campo per vedere la sua vignetta. Gli ho chiesto: “Ma nonno perché vai ogni giorno sul campo tanto fino a che non è matura non c’è niente da fare”. Mi ha risposto: “Anche la vide, come i cristiani, la ga bisogno dell’ocio del paron per creser benon”. Anche noi abbiamo bisogno dell’occhio buono del Signore per portare molto frutto. Buon lavoro a tutti nella vigna del Signore!     

  don Natale