DON NATALE

SANTISSIMA TRINITA’

Incominciamo a pensarci, per arrivare a decisioni condivise.

Con l’avvio dei campi a “Casa Ropa” a Tramonti di Sopra, con le iscrizioni e i preparativi per i vari GREST per i ragazzi, e inoltre con le proposte di ritrovarci una sera alla settimana per gli adulti, per approfondire e riflettere su temi e argomenti di carattere religioso ed educativo, è cominciato il tempo dell’estate che, almeno per qualche settimana, ci permetterà di ritemprare, arricchire di nuove esperienze e incontri il corpo e lo spirito. Sappiamo anche che queste varie attività tengono impegnati i sacerdoti, perché occupati a seguire le varie iniziative e ciò comporta che non possano essere disponibili come prima a servizio della comunità. Ferie e vacanze fanno altresì che la gente si sposta e anche la partecipazione alle celebrazioni diminuisce sensibilmente. Tutto ciò richiede di fare un po’ il punto per una riflessione che porti poi a delle scelte condivise.

Senza fare tanti giri di parole, ecco il punto: intanto per i mesi di luglio e agosto c’è la necessità di ridimensionare e organizzare in maniera diversa le celebrazioni e in generale il “servizio” religioso nella nostra Unità Pastorale Concordiese.

Permettete però che prima aggiunga anche un’altra considerazione a mio avviso molto importante sotto l’aspetto pastorale. Si potrebbe obiettare al fatto che i preti della parrocchia sono occupati in altri servizi, di sostituirli con altri sacerdoti, giostrandosi di volta in volta e prendendoli dove eventualmente fossero disponibili – anche se sappiamo che esistono sempre meno queste possibilità e che si riducono ulteriormente in periodo estivo -. Questa soluzione, fatte salve le eccezioni, finisce per dare l’idea che la parrocchia sia una specie di “self-service”, una sorta di “supermercato” dove uno va, prende e se ne va, e non una famiglia dove ritrovi le persone che conosci e dove hai modo di intessere con esse una vera relazione di comunione e di fraternità. Si rischia di dimenticare che la parrocchia è il luogo dove è piacevole fermarsi ed entrare in un dialogo costruttivo, di conoscenza profonda e autentica.

Ecco quindi una possibile proposta che, sperimentata in questo tempo estivo, possa poi fornirci indizi ed elementi concreti per poter trarre anche ulteriori decisioni per il futuro.

Sono certo di incontrare pareri diversi – anche opposti – ma dobbiamo, credo, tutti metterci in ascolto delle idee degli altri, in modo tale da non arroccarci sulle nostre posizioni e arrivare a un confronto sincero e disponibile. Qui non si tratta di “togliere per il gusto di togliere”, ma di vedere come e se sia possibile apportare delle modifiche per un migliore servizio e una maggiore partecipazione, che sia non solo di comodità ma di vera e autentica vita di comunità cristiana.L’ipotesi, intanto per i mesi di luglio e agosto, delle celebrazioni delle S. Messe festive è la seguente.

CATTEDRALE: sabato ore 18,30

                              domenica ore 7,30 – ore 10.00 – ore 18,30

TESON :             domenica  ore  10,00 o 9,30

SINDACALE:    domenica ore  11,00

Paludetto:        domenica ore 9,00  (con il mese di agosto di sabato ore 17,00)

Cavanella:        sabato ore 17,00 in luglio (in agosto di domenica ore 9,00.)

Questo orario ci consentirebbe di avere due soli sacerdoti alla domenica, in modo tale che l’altro possa essere disponibile per le varie attività estive.

Confido sulla vostra comprensione e sui vostri consigli: abbiamo ancora due settimane per eventuali decisioni. GRAZIE

Don Natale