18 e 21 gennaio – Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani

“Chiamati per annunciare a tutti le opere meravigliose di Dio” (1Pt 2,9)

            E’ questo il tema attorno al quale si svolge la settimana di preghiera per l’unità dei cristiani 2016, che quest’anno acquista un rilievo particolare per alcune felici concomitanze. La comunità cattolica vive l’Anno santo della misericordia, quella ortodossa il sinodo panortodosso, dopo secoli di attesa, quella protestante il cinquecentesimo della riforma luterana. Il tema vorrebbe favorire che le diversità diventino sempre di più arricchimento reciproco, non rafforzando la diffidenza reciproca, a tutto vantaggio della missione della Chiesa. In altre parole che le Chiese e le comunità cristiane non siano di ostacolo ma di convergenza perché il Signore Gesù sia conosciuto ed accolto, come rimarca l’apostolo Giovanni, “perché il mondo creda” (Gv 17,20).

            Gli incontri previsti a livello diocesano, come di solito, sono due. Il primo, lunedì 18, ore 20.30, nella parrocchia di Pravisdomini, promosso da tutta l’Unità Pastorale del luogo, che sarà presieduto dal vescovo, mons. Giuseppe Pellegrini. E’ stata scelta questa zona perché registra un numeroso notevole di cristiani di diverse confessioni, oltre che per l’ospitalità del parroco, mons. Giacomo Tesolin. Il secondo, giovedì 21, ore 20.30, presso la comunità battista di viale Grigoletti, che per la circostanza si attiva in maniera encomiabile, in una continuità di accoglienza orami decennale.

            I due incontri vedono presenti soprattutto membri della comunità ortodossa, cattolica ed evangelica. Altre comunità, come i pentecostali, fanno ancora fatica a ritrovarsi per questa circostanza. Il cammino ecumenico non è facile, anche se ormai indilazionabile. Segni positivi in questo senso se ne registrano in continuazione come, per esempio, l’avvio della Segreteria delle Chiese l’anno scorso e l’eccezionale contributo che continua ad assicurare la corale ecumenica. Speriamo che l’Anno santo della misericordia stesso contribuisca a favorire l’unità dei cristiani, di certo questo è uno degli auspici attesi da papa Francesco da questo Anno di grazia.

            Tutti i cristiani delle diverse confessioni sono invitati a partecipare ai due incontri, oltre che promuovere qualche iniziativa in proprio, nelle rispettive comunità. Sarebbe molto limitativo se l’ecumenismo rimanesse appannaggio dei rappresentanti delle comunità cristiane o di qualche momento celebrativo. È, infatti, un’esigenza della vita cristiana, una mentalità di fede nel Signore Gesù, che dovrebbe accompagnare quotidianamente tutti i cristiani.

17 gennaio – Giornata dell’Ebraismo

17 gennaio, Giornata dell’Ebraismo
Sobrietà
che unisce
Si celebra domenica 17 gennaio la XX “Giornata per l’approfondimento e lo sviluppo del dialogo tra cattolici ed ebrei”, ormai nota come “Giornata dell’ebraismo”, che prelude alla settimana di preghiera per l’unità dei cristiani (18-25 gennaio). Questa edizione sarà impreziosita anche dalla visita di Papa Francesco al Tempio Maggiore di Roma, in programma proprio per domenica alle ore 16.00.
Prosegue , anche quest’anno, la comune riflessione dedicata ai Dieci Comandamenti, in vista della quale è stato prodotto il sussidio intitolato “Dio allora pronunciò tutte queste parole: «Non desidererai la casa del tuo prossimo. Non desidererai la moglie del tuo prossimo, né il suo schiavo né la sua schiava, né il suo bue né il suo asino, né alcuna cosa che appartenga al tuo prossimo» (Esodo 20, 1.17)”, curato dall’Ufficio Nazionale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso.
Il sussidio si apre con una presentazione firmata da S. E. Mons. Bruno Forte, Arcivescovo di Chieti – Vasto e Presidente della Commissione Episcopale per l’ecumenismo e il dialogo interreligioso, e dal Rabbino Giuseppe Momigliano, Presidente dell’Assemblea dei Rabbini d’Italia. «Voglia l’eterno sostenere i nostri sforzi,– si legge in chiusura di questa presentazione – donarci la Sapienza necessaria per individuare i passi futuri di questo cammino comune, e benedire ogni tratto di strada che riusciremo a compiere insieme».

Date prossimi Consigli pastorali

Consigli pastorali: Sindacale lunedì 25 ore 20.00 assemblea per l’elezione del consiglio; ore 21.00 consiglio pastorale; Concordia martedì 26; Teson giovedì 28 gennaio……

Grazie

Grazie a tutti coloro che hanno collaborato alle tante celebrazioni del tempo di Natale: ai cori parrocchiali (san Giusto del Paludetto, san Leopoldo del Cavanella, san Pio X° di Teson, Madonna della Valle di Sindacale, Cattedrale, coro Giovani dell’Oratorio, corale Concordia, Coro Pueri Cantores) ai direttori e organisti; a coloro che hanno realizzato i presepi nelle chiese: agli scout in Cattedrale, ai ragazzi di catechismo di Teson, ad Andrea e agli amici di Sindacale, a Luigino del Paludetto, ad Antonio a Cavanella… Alle contrade per aver realizzato Presepi molto belli!; ai Sacristi e ai Ministranti di tutte le chiese per tutte le celebrazioni. Alla Giuria del Concorso Presepi. Alla Giuria Premio santo Stefano. Grazie ai tanti volontari che intervengono per i piccoli/grandi lavori nelle diverse chiese.

Un grazie speciale per i presepi in Piazza, alla Pro Loco e all’Ass. Turistica Santo  Stefano, all’Ass. La Vera Concordia per la Casera sul Lemene e il Presepio vivente (con La Bottega), all’Ass. Amici dell’albero per l’Albero di Natale, alle Ass. Insieme per CavanellaCentro Pastorale Paludetto Ass. CollodiAmici di Sindacale, per le Casere;  a Eusebio per gli addobbi delle porte; a Livio Toffoli per le piante; al Comune per il rifacimento del sagrato (a beneficio del decoro della cattedrale e di tutta Concordia…). Alle scuole che ci hanno invitato nelle loro feste di natale. A tutti coloro che qui non ho nominato ma sono nel cuore di Dio. Il Natale è passato, rimanga lo spirito di unità e di amicizia che lo ha contrassegnato. Continuiamo lo spirito del Natale  con il Giubileo della Misericordia.

4 gennaio – incontro degli operatori pastorali

Lunedì si incontrano gli operatori pastorali per uno scambio di auguri, qualche comunicazione, brindisi finale. Sono invitati: consigli pastorali, catechisti, Caritas, Missioni, ministri straordinari, sacristi,  ecc….