23 aprile – convegno sul gioco d’azzardo

Gioco per il mio futuro? È il titolo di un incontro pubblico promosso dall’ULSS 10 e dal Comune di Concordia Sagittaria sul gioco d’azzardo.

In dieci anni, sulla società italiana, con la responsabilità di chi doveva vigilare e non ha vigilato, ha fatto irruzione fra le abitudini di molti italiani, il gioco d’azzardo. Le machinette, ma non solo. È possibile giocare, anche somme consistenti, da casa con i computer o anche il cellulare. Abbiamo scoperto così una nuova schiavitù, simile alle dipendenze da droga o da alcol: la dipendenza dal gioco d’azzardo. Una volta c’era la vecchia schedina. Ora, passando ore e ore davanti agli schermi, si puntano migliaia di euro la settimana…

Che fare? Innanzitutto lavorare sulla prevenzione: non cadere in questo tranello.

Secondo, chiedere agli organismi responsabili di contrastare in modo deciso il vizio da gioco. Incoraggiare scelte individuali.

Sappiamo di un barista di Concordia che, dopo aver visto scene incredibili di sperpero di denaro, ha fatto togliere le macchinette dal suo bar: è una scelta da premiare! Il denaro frutto del vizio è iniquo. Troppi interessi sono in gioco, non basta la buona volontà. E non sottovalutiamo le conseguenze anche economiche sulla collettività.

Perdiamo sempre, perdiamo tutti, anche coloro che, per il momento, sembrano guadagnarci.

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