23 maggio – messa a ricordo dell’inizio della Prima Guerra Mondiale

Sabato 23: ore 15.50, santa messa nel Palazzetto dello sport di Pordenone, a ricordo dell’inizio della prima guerra mondiale. Sono invitate tutte le comunità, i sindaci, i parroci. La preghiera sarà per la pace e per i defunti di tutte le guerre. Uno studioso mi ha ricordato che furono almeno 116 i soldati di Concordia uccisi durante il conflitto. Ma molti civili morirono per a causa della fame e degli stenti… (nel 1918 ci furono 280 funerali!)

CELEBRAZIONE IN OCCASIONE DEL 100° ANNIVERSARIO DELLA GRANDE GUERRA   versione testuale

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Memoria dei caduti di tutte le guerre e preghiera per invocare il dono della pace

Celebrazione in occasione del 100° anniversario della grande guerra

Memoria dei caduti di tutte le guerre e preghiera per invocare il dono della pace

Sabato 23 Maggio 2015

Palazzetto dello sport di Pordenone

Programma:

Ore 15.15 Arrivo

Ore 15.30 Momento di animazione: Introduzione, video, lettura brani omelia papa Francesco, rito del silenzio, accensione della lampada della pace (Luce di San Francesco).

Ore 15.50 Celebrazione S. Messa

Sono invitate le comunità cristiane, le autorità civili e militari, insieme alle associazioni ex-combattentistiche.

Il centenario della Prima Guerra Mondiale non ci lascia indifferenti. Definita ‘inutile strage’ da Papa Benedetto XV, va letta con la sapienza del credente per vedervi un dramma storico dalle proporzioni colossali, e quasi una vocazione ‘per contrasto’ a pregare per la pace, a superare logiche conflittuali, a promuovere un futuro di fraternità. Come chiesa diocesana ci piace reagire, inserirci e porre un ‘segno’ evangelico. Andremo quindi a coinvolgere tutte le comunità parrocchiali, e ad invitare le autorità civili, militari e le associazioni combattentistiche. Intendiamo escludere toni retorici, facendo memoria in ogni caso dei caduti di quella guerra e di tutte le guerre. Insomma vogliamo che l’evento sia un ‘messaggio’ di pace.

L’’evento è pensato ed organizzato da un gruppo diocesano assieme alla Pastorale Sociale, con la collaborazione per la parte logistica degli alpini.