26 dicembre – 70° di padre Giuseppe Vignandel

Il 26 dicembre, festa del patrono santo Stefano, la comunità di Concordia, alla presenza del vescoco Giuseppo Pellegrini, si stringerà attorno a padre Giuseppe Vignandel per ricordare i 70 anni anni dalla professione perpetua e ringraziare la Provvidenza delle vocazioni nate e sviluppatesi all’ombra della catterale.

Giuseppe Vignandel, di Antonio e Amabile Furlanis, nacque a Concordia Sagittaria, in Via Stretta, il 17 agosto 1921, terz’ultimo di 17 figli. Le scuole Elementari le fece a Concordia.

In seguito, seguendo l’esempio di un altro suo fratello, Fratel Antonio, 10 anni più vecchio di lui, nel 1932 entrò nel noviziato degli Stimmatini alla SS.ma Trinità di Verona e poi, nel 1938, ad Affi di Cavaion (Vr). Pronunciò la prima professione un anno dopo e la professione perpetua  nel 1943. L’Ordinazione sacerdotale avvenne il 7 luglio 1945.

I 68 anni di Ministero sacerdotale li passò in diverse comunità stimmatine d’Italia: 2 anni come Vice Parroco ad Antrodoco (Rieti), 11 anni a Rieti (scuola e collegio),  4 anni come Vice – parroco a Milano nella Parrocchia di San Leone Magno, poi a Parma (collegio), Trento, Ferrara, Udine e Gemona. Fu sempre attivo nell’insegnamento, nel dopo scuola, nella predicazione, nel canto liturgico (corale!!) e in tanti lavori pratici, consoni con la sua indole e talento.

Dalla sua esperienza a Milano in poi, fino a pochissimi anni fa,  fu sempre coinvolto nella costruzione e nella conduzione della casa al mare degli Stimmatini a Caorle (Ve), casa che gli sta ancora nel cuore e che amministrò con grande amore, impegno, sacrificio e soprattutto con competenza e professionalità.

Don Giuseppe oggi ha 92 anni e vive a Gemona. Svolge una vita serena di meritato riposo, portando con tanta pazienza la croce della  sofferenza, anche se non vuol stare con le mani in mano: appena può scende nel giardino a zappare, pulire, piantare e trapiantare. Vuole rendersi utile anche nel ministero di fine settimana: al sabato sera a Gleseute e la domenica mattina a Maniaglia, nella periferia di Gemona del Friuli (Ud) , dove celebra, magari aiutato e sostenuto da alcuni laici impegnati, ma con energia fa sempre la sua l’omelia.

Assieme a P. Giuseppe, che ha saputo incarnare il carisma di San Gaspare Bettoni nell’impegno verso la formazione dei ragazzi, la comunità di Concordia rivolge al Padre la preghiera di renderci tutti testimoni consapevoli dell’amore e della grazia che Dio riversa in particolare sui piccoli e sui giovani.