EPIFANIA DEL SIGNORE
Dal Vangelo secondo Matteo (2,2)
“Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo…”
Sono in tanti a domandarselo: valeva veramente la pena abbandonare la propria terra, affrontare i rischi di un percorso difficile, sollevare polveroni con le proprie domande impertinenti, essere considerati dai più bizzarri e un po’ strani? Eppure la gioia che provano, Gesù, quegli strani sconosciuti che approdano finalmente a Te; sembra ripagarli di tante pene e di tanti disagi, di tante incertezze e di tante fatiche.
Si, perché incontrarti, riconoscerti, adorarti, non è un avvenimento qualsiasi, destinato ad occupare un piccolo spazio nel libro dei ricordi.
Questo incontro, possibile a tutti, risulta decisivo, determinante per la nostra felicità di oggi e di sempre.
E segna un tornante a cui riferirsi in ogni momento, in ogni frangente, in ogni prova, per ritrovare la forza di proseguire il cammino.
Quando siamo giunti al luogo dell’appuntamento, nulla è più come prima e la strada che prendiamo non può che essere un percorso del tutto nuovo e inedito.
Tutte le genti ti adoreranno, Signore
Camminano i popoli alla luce del Signore. Preghiamo il Signore con fiducia perché attraverso le sue vie misteriose chiami tutti i popoli alla sua luce.
Diciamo insieme: Fa’ che tutti riconoscano il tuo amore!
1. Per Papa Francesco, per tutti i vescovi e i ministri della Chiesa: presentino Cristo ai fratelli conducendoli ad aderire al suo Vangelo di pace e di speranza, preghiamo …
2. Per ogni uomo e ogni donna: attraverso gli strumenti dell’umana conoscenza si aprano al trascendente fino ad accogliere le novità di Cristo, preghiamo …
3. Per la nostra comunità: sia la casa dove gli uomini possano ricevere in dono il Vangelo di Gesù ed accoglierlo quale stella che orienta la vita, preghiamo …
Signore Gesù, sei tu la luce che illumina il mondo, la stella cometa che guida il nostro viaggio. Fa’ che un giorno possiamo contemplare il tuo volto nel tuo regno per tutti i secoli dei secoli.
-Ecco l’oro, metallo prezioso che indica Gesù, il vero tesoro che arricchisce la vita e non si svaluta mai.
-Ecco l’incenso, riservato a Gesù, il Figlio di Dio e l’unico Signore, il Maestro di preghiera e il Sacerdote che offre tutti e tutto al Padre.
-Ecco la mirra, olio che richiama la Pasqua di Gesù, il buon Profumo dell’amore e del servizio, la Forza nella lotta contro il male.
Lunedì 6 gennaio 2014 EPIFANIA
Sante messe: Orario festivo
Benedizione dei bambini e bacio di Gesù bambino
TESON: alla santa Messa delle ore 10.00
SINDACALE: alle ore 14.30
CATTEDRALE: ore 14.45 processione dall’Asilo – ore 15.00 Benedizione.
Alle ore 16.00 – Premiazione Concorso Presepi in Sala Rufino (dopo l’arrivo della Befana).