
Il Gruppo “Famiglia del cuore Immacolato di Maria”, invita a partecipare alla processione notturna presso il santuario di Montegrisa di Trieste, per martedì 13 ottobre 2015. Ore 18.30, Partenza in Pulmann dall’Oratorio. Ore 20.30 santo rosario in Santuario; ore 21.00 precessione; ore 21.45 santa messa. Rientro a Concordia per le 24. Per info e iscrizioni: canonica dalle 9.00 alle 12.00; Vincenzo (3397638030) Liviana (3481692676). Costo 10.00 euro.

Montegrisa
Il Tempio Mariano di Monte Grisa è una costruzione straordinaria, che con la sua mole domina la città di Trieste ed il suo meraviglioso golfo; con la sua imponenza e sobrietà sembra sbocciato dalla viva roccia del costone carsico e dal verde cupo dei pini e che varrebbe la pena di visitare solo per ammirare lo stupendo panorama, che dal piazzale si spalanca sul mare immenso disteso tra Aquileia, Miramare e Pirano. Ma se è vero che il luogo dove sorge è tra i più belli del Carso Triestino, Monte Grisa è soprattutto un’oasi di preghiera, di propiziazione e di perdono per quanti salgono fin costì in cerca di spirituale rinnovamento e di pace ristoratrice.
Nascita del tempio
Nel 1945 l’arcivescovo di Trieste Mons. Santin fece un voto per la salvezza della città. Nel 1948 venne pubblicata sulla rivista “Settimana del Clero” la proposta di Mons. Strazzacappa di realizzare il Tempio di Trieste con interesse nazionale chiamandolo Tempio di tutte le diocesi d’Italia. Nel 1959, Papa Giovanni XXIII decideva che l’erigendo Tempio sarebbe stato dedicato a Maria Madre e Regina e secondo lo spirito dei tempi nuovi un simbolo ed un’implorazione all’unione fra i popoli, in particolare fra l’Occidente e l’Oriente; così da aprile a settembre di quell’anno ebbe luogo quell’anno ebbe luogo quel “pellegrinaggio delle meraviglie”, che per l’affluenza delle masse al passaggio della Madonna nei singoli capoluoghi, fu giustamente chiamata “la più grande missione fatta in Italia”.
Simulacro
L’arcivescovo di Trieste ricevendo in consegna il venerato Simulacro il 17 settembre 1959 ricordava il suo voto a Maria e concludeva: “Resta con noi Maria” e due giorni dopo, sul Monte Grisa, veniva posta la prima pietra del grande Tempio; il giorno dopo il Santo Simulacro doveva ripartire per ritornare alla Capelinha di Fatima. Tutti desideravano per il nuovo Tempio un Simulacro della Madonna di Fatima, a ciò provvide il Vescovo di Fatima Mons. Joao Pereira Venancio e lui stesso portò una copia via mare a Trieste; il 7 giugno 1960 una grande processione la trasportò, come in apoteosi, dalla stazione marittima a S.Giusto.
Prima messa
Nell’ultima domenica di maggio del 1965, l’arcivescovo Mons. Santin poté celebrare la prima Messa Solenne nel Tempio ancora allo stato di cantiere. Nella domenica che seguiva l’ascensione, il 22 maggio 1966, fu stabilita la solenne consacrazione, che fu diretta dal Cardinal Urbani, Patriarca di Venezia e presidente della C.E.I. assistito da due Cardinali e venti vescovi. Quella solenne consacrazione diede il via ai pellegrinaggi grandi e piccoli che si susseguirono numerosi e continui incessantemente dall’Italia e dall’estero.
Papa Giovanni Paolo II
Il primo Maggio del 1992 Sua Santità Giovanni Paolo II fa visita al Tempio a Maria Madre e Regina. Il Papa offre al popolo un bel discorso e una preghiera alla Beata Vergine Maria che resterà come ricordo indelebile della sua visita.