4 ottobre – preghiamo con san Francesco, patrono d’Italia

Lodi di Dio Altissimo

Tu sei santo, Signore Dio unico,
che compi meraviglie.
Tu sei forte. Tu sei grande. Tu sei altissimo.
Tu sei Re onnipotente, tu Padre santo,
Re del cielo e della terra.
Tu sei Trino e Uno, Signore Dio degli dei,
Tu sei bene, ogni bene, sommo bene,
Signore Dio, vivo e vero.
Tu sei amore, carità. Tu sei sapienza.
Tu sei umiltà. Tu sei pazienza.
Tu sei bellezza. Tu sei mansuetudine
Tu sei sicurezza. Tu sei quiete.
Tu sei gaudio e letizia. Tu sei speranza nostra.
Tu sei giustizia. Tu sei temperanza.
Tu sei ogni nostra sufficiente ricchezza.
Tu sei bellezza. Tu sei mansuetudine.
Tu sei protettore. Tu sei custode e difensore nostro.
Tu sei fortezza. Tu sei refrigerio.
Tu sei speranza nostra. Tu sei fede nostra .
Tu sei carità nostra. Tu sei completa dolcezza nostra.
Tu sei nostra vita eterna,
grande e ammirabile Signore,
Dio onnipotente, misericordioso Salvatore.

4 ottobre – In Sindacale pranzo comunitario

Domenica 4, XXVII Tempo ordinario, ore 11.00, santa messa (non c’è la messa

delle 10.00), apertura anno catechistico, Festa dei Nonni. Segue pranzo

comunitario (prenotarsi da Soncin e Marilena …)

29 settembre – preghiera ai tre arcangeli

Preghiera in occasione della ricorrenza dei SS. Arcangeli.

Ai tre Arcangeli

Signore Dio, provvidenza infinita, proteggici per mezzo di san Michele arcangelo
e di tutte le virtù celesti e fa’ che, venerando la loro gloria a lode del tuo santo nome, impariamo a servirti fedelmente per partecipare, un giorno, alla gioia dei beati.

O Dio che, fra tutti gli altri angeli, hai scelto l’arcangelo Gabriele per annunciare
alla Vergine Maria il mistero della tua incarnazione, concedici, per la tua bontà,
dopo averlo venerato sulla terra, di poter godere gli effetti della sua protezione.

O Dio che hai inviato al tuo servitore Tobia durante il suo viaggio
il beato arcangelo san Raffaele, concedi a noi, tuoi servitori, di essere
sempre sostenuti da lui nelle nostre tribolazioni e confortati nelle nostre sofferenze. Per Gesù Cristo nostro Signore.

Amen.

25 settembre – una lettera da Mosul

Caro don Livio,

proprio la settimana scorsa, il 17 settembre, vi è stato un incontro a
Cor Unum sulla situazione in Siria e Iraq. Con mons. Warda, Vescovo di
Erbil in Kurdistan (nord Iraq) che accoglie la maggioranza dei
cristiani fuggiti dalle violenze dell’ISIS, abbiamo fatto il punto
della situazione che qui ti riassumo e che puoi divulgare alla
Diocesi.

“Sono circa 125.000 i cristiani che hanno abbandonato Mossul e la
vicina Piana di Ninive dal luglio 2015. La speranza di tornare presto
nei luoghi di origine è ormai svanita, creando un profondo senso di
tristezza e di paura. Si tenta una sistemazione nel Kurdistan, ma con
lo scarso lavoro disponibile sul posto, quasi tutti i giovani stanno
cercando di emigrare”. Rimangono i bambini e gli anziani.

Mons Warda condanna come “genocidio” e “crimine contro l’umanità”
quanto sta succedendo in Iraq,e l’esodo dei cristiani e di altre
minoranze non è ancora finito.
La Diocesi cattolica di rito caldeo di Erbil si occupa direttamente di
10.300 famiglie, distribuite in varie località e con diversi “status”:
2.294 famiglie sono accolte in abitazioni esistenti nelle vicinanze di
Erbil (Ganjan, Darwazay, Ozal City). I proprietari sono sensibili al
problema  e non speculano, ma la Chiesa deve comunque pagare loro un
affitto.
Altre 2.700 famiglie vivono in container sistemati a uso alloggio
nella città di Ankawa, ormai diventata un sobborgo di Erbil. Infine
altre 5.306 famiglie sono in grado di pagare l’affitto (sempre ad
Ankawa) ma naturalmente soffrono come le altre di tutte le
vulnerabilità degli sfollati.
Naturalmente oltre ai bisogni materiali di base che implicano un costo
elevato, ci sono le scuole da garantire ai bambini, le cure sanitarie
agli anziani, e non ultimo per l’equilibrio psicologico, lì assistenza
spirituale.

I costi mensili a carico della Diocesi di Erbil, solo per i viveri,
variano attorno ai 725.000 Euro (810.000 $). Per le scuole, 4 sono già
state costruite, ma vi sono piani per una spesa ulteriore di 850.000 $
(760.000 Euro).

Caritas Italiana ha chiesto di convogliare gli aiuti definibili come
“gemellaggio” con le famiglie dei cristiani sfollati nelle località di
Ganjan, Darwazay, Ozal City e Ankawa, per un totale di circa 2000
famiglie (oltre 10.000 persone). Vi è un continuo afflusso e riflusso
di persone, non è pertanto possibile creare un ponte fisso fra
donatore e beneficiario, anche perché il beneficiario urgente di un
mese, per esempio un intervento chirurgico, no lo è più il mese
successivo. Chi emigra, ovviamente non è più presente, chi trova un
piccolo lavoro ha meno bisogni e così via.

C’è una impressionante rete di volontari delle comunità cristiane,
molto piccole in Kurdistan, ma molto attive, e questi volontari
garantiscono una selezione attenta al buon uso dei fondi disponibili.
Senza di loro, la situazione sarebbe incontrollabile.

Caritas Italiana pensa che il gemellaggio attualmente possibile vada
incoraggiato e continuato, pur sapendo che esso va incontro a “una
famiglia” in senso collettivo, almeno in questa fase ancora caotica.
Di fatto il contributo calcolato assiste più di una famiglia, non
sempre la stessa, per i motivi sopracitati. Questo ci sembra più
“sano”, anche se forse meno motivante per il donatore, ma certo più
efficace nell’impatto e più efficiente nello stabilire di volta in
volta l’uso e le necessità da curare.

Grazie e buon impegno!

Silvio Tessari
Ufficio MEDIO ORIENTE
Caritas Italiana

28 settembre – inizio del catechismo a Concordia

Riprendono gli incontri di catechismo, a partire da lunedì 28 settembre per Concordia. A suo tempo abbiamo comunicato gli orari. Favoriamo la partecipazione convinta, attenta e condivisa da parte di tutta la famiglia. Se non c’è il sostegno della famiglia, quella che si fa e quello che si dice, serve a ben poco.

Inizio catechismo:
Concordia e Teson da lunedì 28 set.;
Sindacale da lunedì 5 ott.

 

26 settembre – don Carlo Rocchetta a Portogruaro

 

La Commissione Pastorale per la Famiglia e la Vita e l’Istituto Superiore di Scienze Religiose di Portogruaro organizzano un pomeriggio di formazione per sposi, fidanzati e operatori pastorali
con don Carlo Rocchetta sulla teologia della famiglia che si terrà
SABATO 26 SETTEMBRE 2015
Portogruaro, ore 15.00 – 18.00
Collegio Marconi – Aula Magna dell’Universit
_____
Seguirà alle ore 18.00 la Preghiera per il Sinodo sulla famiglia
È prevista l’animazione per i bambini

16 settembre – Convocazione Consiglio Pastorale Parr. Santo Stefano

intestazione parrocchia

Concordia, 9 settembre 2015

 

Carissimi, vi invitiamo all’incontro del Consiglio pastorale che si terrà martedì 16 settembre, alle ore 20.00, sala Vescovi, con il seguente ordine del giorno:

 Preghiera;

  1. approvazione del verbale del 21 aprile (vedi allegato);
  2. Saluto e presentazione di don Enrico e don Iosif;
  3. Piano Pastorale diocesano 2015 – 2016 e Anno Giubilare della Misericordia   proposte di formazione (vedi bozza allegata), priorità pastorali, lavoro delle commissioni (alcuni obiettivi in questo anno santo. Com. liturgia: celebrazioni anno santo; com. catechesi: il sacramento della riconciliazione; com. giovani: formazione giovani e casa alpina; com. famiglia: il sinodo sulla famiglia; com. carità e missioni: le opere di misericordia in Parrocchia …)
  4. varie eventuali

Il Signore ci accompagni in questa nuova avventura.

Don Livio Corazza, don Enrico Facca,

Fabrizio Prevarin, Elisabetta Battel.

18 settembre – cammino di catechesi i dieci comandamenti

Cammino di catechesi “I Dieci Comandamenti”

Alcune note di presentazione

Le catechesi  “I Dieci Comandamenti” sono un modo nuovo e affascinante di proporre un cammino di iniziazione alla fede, per giovani e adulti. La paternità di questa modalità di evangelizzazione è di Don Fabio Rosini, sacerdote diocesano, attualmente direttore per il Servizio Vocazioni del vicariato di Roma. E’ un cammino nato nel 1993, a partire dal servizio ai giovani che Don Fabio svolgeva nella sua parrocchia di Santa Maria Goretti e che oggi vengono proposte in sessanta diocesi italiane, coinvolgendo molti sacerdoti e laici.

Non si identificano con nessun movimento ecclesiale e non mirano a crearne uno. Vogliono essere un modo che permette di esprimere e valorizzare il “munus docendi” del sacerdote il quale non è solo colui che dispensa la grazia sacramentale, e non è solo il responsabile del governo di una comunità cristiana; è anche un maestro della fede. E’ un cammino in cui viene posto al centro questo ruolo essenziale del ministero presbiterale: il saper proporre e formare la fede e la vita cristiana.

E’ un cammino in cui il Decalogo è presentato con calma – con catechesi settimanali proposte durante l’anno pastorale – nella consapevolezza che attraverso di esso si incontrano i parametri fondamentali della vita e si entra in contatto con le parole (le “Dieci Parole”) che esprimono la ricchezza e la bellezza della nostra esistenza, secondo il progetto di Dio.

Questo cammino aiuta inoltre a maturare la consapevolezza che il progetto di questa umanità secondo il cuore di Dio non possiamo realizzarlo con le nostre sole forze, ma è necessario arrivare all’accoglienza della Grazia. Infatti, come ci ricorda S. Paolo, la Legge non ci salva ma ci fa riconoscere il nostro bisogno di salvezza. Una salvezza che Dio, nel suo grande amore per l’umanità, ha offerto nel Signore Gesù Cristo, unico Salvatore e Redentore. Per questo il cammino di catechesi ha la sua naturale conclusione con un ritiro di una settimana durante l’estate, in cui viene presentato il vangelo della Grazia, il vangelo di Giovanni.

Conoscere i Dieci Comandamenti è, quindi, conoscere i parametri essenziali della vita e avere la coscienza del proprio bisogno di salvezza, che ci è offerta nel Signore Gesù Cristo.

Inoltre è un cammino che apre ad un rapporto vivo e personale con la Scrittura, che è il criterio di discernimento fondamentale per orientare le scelte di una vita cristiana.

Le catechesi vengono proposte con un linguaggio non apodittico o impositivo, ma un linguaggio didascalico-sapienziale. Le persone sono invitate ad una sapienza che non è intellettuale ma cordiale, facendo nascere nel cuore il desiderio di vivere una esistenza pienamente cristiana, aprendosi alla vita ecclesiale, alle opere di carità, all’evangelizzazione.

Sono pienamente consapevole che è impossibile pensare di formare una coscienza in un anno, ma un anno può far emergere il desiderio di essere formati e di vivere da cristiani. L’invito esplicito che viene fatto ad ognuno alla conclusione del cammino è quello di cercare di ripartire dalla propria parrocchia o da un’associazione che li possa formare e accompagnare nel cammino di fede.

Queste sono solo poche note essenziali, sicuramente non esaustive, ma che spero possano almeno suscitare qualche curiosità… Non esistono pubblicazioni, sussidi, dispense perché nulla può sostituire l’esperienza diretta. La vita, l’amore non si possono spiegare; si possono solamente vivere!

frate Fabio Piasentin OFM

Attualmente le catechesi vengono proposte presso il Centro Pastorale di Madonna di Rosa a S. Vito al Tagliamento (PN), ogni venerdì sera  alle ore 20.45 a partire dal 18 settembre 2015.

Non è richiesta alcuna iscrizione, la partecipazione è libera.

Per ulteriori informazioni e chiarimenti, contattare frate Fabio: 340.3773158 – fabiofrateofm@gmail.com

13 settembre – apertura anno pastorale

Le città sono luoghi di libertà, e di opportunità; in esse le persone hanno la possibilità di conoscere altre persone, di interagire e di convivere con esse: Nella città è possibile sperimentare vincoli di fraternità, solidarietà e universalità. L’essere umano è chiamato a camminare sempre più incontro all’altro e a convivere con il diverso, ad accettarlo e ad essere accettato”. Papa Francesco

Domenica 13 settembre 2015: una data da segnare in agenda perché in città ci sarà l’apertura dell’anno pastorale diocesano! Alle ore 15.00 ci sarà l’avvio della giornata in Duomo a Pordenone, dopodiché il pomeriggio sarà costellato da vari eventi, realizzati in diversi spazi della città, così da incontrare i gusti di tutti: l’invito è aperto alla cittadinanza, piccoli e grandi, operatori pastorali e non, laici, religiosi e sacerdoti! Ad esempio si potrà effettuare la salita al campanile del Duomo di Pordenone per vedere dall’alto la nostra Diocesi, gustare una merenda equosolidale; immergersi in una visita guidata del Duomo per grandi e piccoli, farsi trasportare dalla lettura animata di una fiaba; conoscere artisti locali attraverso le loro opere, ascoltare proposte musicali di generi diversi; vedere uno spettacolo teatrale insieme alla propria famiglia, “entrare per magia” in una parabola evangelica; riflettere su temi di attualità a partire da incontri con autori locali e non solo… Al Centro Pastorale Seminario, dopo una cena all’insegna della sobrietà e della convivialità, ci sarà la Veglia di Preghiera presieduta da S.E. Mons. Giuseppe Pellegrini per prendere il largo insieme verso il nuovo anno pastorale con rinnovato slancio. Siamo tutti attesi!