Iscrizioni per il pellegrinaggio notturno a Montegrisa

Il Gruppo “Famiglia del cuore Immacolato di Maria”, invita a partecipare alla processione notturna presso il santuario di Montegrisa di Trieste, per martedì 13 ottobre 2015. Ore 18.30, Partenza in Pulmann dall’Oratorio. Ore 20.30 santo rosario in Santuario; ore 21.00 precessione; ore 21.45 santa messa. Rientro a Concordia per le 24. Per info e iscrizioni: canonica dalle 9.00 alle 12.00; Vincenzo (3397638030) Liviana (3481692676). Costo 10.00 euro.

49° Festa dei ragazzi “Laboratorio di talenti”

*La festa tanto attesa dai ragazzi è arrivata! Continua la preparazione anche questa settimana, con gli allenamenti. È una festa che fa l’identità di Concordia, che unisce l’agonismo e la rivalità  (la leggenda dice che anche i fidanzati, che appartengono a contrade diverse, nei giorni della Festa, neanche si incontrano …), al rispetto delle regole e dei valori dell’Oratorio…

Alleniamoci da subito su due cose: lasciamo che sia una festa dei ragazzi! I genitori e i nonni: vigilino, collaborino, facciano il tifo (con correttezza!!!) ma senza intromettersi. Ci sono delle regole, ci sono i responsabili, c’è una organizzazione, non rendiamo più difficile il loro lavoro …  E alla fine (si parlo già della fine), si sappia festeggiare con correttezza. Gli eccessi smentirebbero la bellezza della festa. Lo abbiamo raccomandato anche l’anno scorso. Se dobbiamo ricorrere all’alcol per fare festa e trovare la gioia, siamo ridotti male! Uniamo le forze perché non accada. Per amore dei ragazzi e per amore di Concordia. È un modo anche questo per educare e andare controcorrente.

Pellegrinaggio a San Romedio

foto san romedio

 

Pellegrinaggio di 104 concordiesi al Santuario di san Romedio e alla Basilica dei santi martiri della val di Non, di domenica 23 agosto.
San Romedio convertito dalla fede dei santi martiri che alla fine del IV secolo, provenendo dalla Cappadocia (attuale Turchia), hanno annunciato il vangelo alle popolazioni del trentino. Subirono il martirio, ma gli stessi autori della loro fine, dopo il pentimento e il perdono, si fecero annunciatori del vangelo della misericordia.
Come si vede, una buona preparazione al prossimo Anno santo della misericordia.
don Livio

Appuntamenti di settembre e ottobre

Domenica 6, ore 9.30 chiusura festa dei ragazzi, festa dell’Avis-Aido e saluto di don Pasquale e del diacono don Luca;  ore 11.00 a Sindacale messa di don Giuseppe Lucaci, vicario parrocchiale di Concordia, Teson e Sindacale.

Domenica 13, ore 16.30, santa messa nella chiesetta e processione a Teson.

Domenica 20, ore 9.30, apertura anno catechistico e messa presieduta da don Enrico Facca, nuovo vicario parrocchiale.        Ore 15.30, santa messa e processione a Loncon.

Lunedì 21, ore 20.30, mons. Orioldo presenta l’enciclica Laudato si, sala Rufino.

Domenica 27, ore 15.00, confessioni, rosario e santa messa con gli ammalati delle parrocchie, in cattedrale.

Domenica 4 ottobre, ore 18.30, santa messa e processione in cattedrale.

Domenica 11, ore 15.00, santa messa e processione a Sindacale (ringraziamento a mons. Orioldo per il suo servizio e festa per la sua nomina a Vicario generale).

Saluto a padre Cristian

Questa settimana ci saluta Padre Cristian, frate francescano conventuale, del convento di Roman (Romania). Abbiamo avuto la fortuna di conoscere e apprezzare il suo stile e la sua profondità. Ora torna ad insegnare sacra Scrittura nel seminario teologico dei giovani che si preparano a diventare frati. Noi speriamo di averlo ancora come ospite e collaboratore.

Bilancio della Festa di santo Stefano

CONCORDIA HA FESTEGGIATO IL PATRONO SANTO STEFANO.

Il tempo ha favorito una grande partecipazione popolare alle tante proposte della Sagra e della Fiera. Accanto agli stand gastronomici, c’era la possibilità di nutrire lo spirito visitando le mostre collocate in diversi punti della manifestazione. Anche la nostra cattedrale ha visto una buona affluenza di fedeli durante le serate. La PESCA DI BENEFICENZA è andata bene. Sono stati venduti tutti i biglietti. Togliendo le spese abbiamo ricavato 9.400,00 euro! Grazie a coloro che hanno lavorato a questo risultato e a coloro che hanno portato il loro contributo. L’utile della Pesca sosterrà le spese di restauro della Casa alpina. A coloro che manifestano qualche perplessità sull’iniziativa, ricordiamo che la casa alpina è un bene della comunità, e come tutte le cose necessitano di manutenzione e soprattutto di adeguamento alle norme di sicurezza e di agibilità. Nei periodi in cui la casa non sarà utilizzata dai nostri ragazzi, potremo continuare ad offrirla ad altri gruppi, assicurandoci una piccola ma importante entrata annuale.

Da don Pasquale a don Enrico

*Prima o poi doveva succedere: don Pasquale, dopo 4 anni, lascia Concordia, essendo stato nominato dal vescovo Vicerettore del Seminario minore. Saluterà Concordia al termine della festa dei ragazzi. Avremo modo e tempo per dimostrare la nostra  riconoscenza e gratitudine. Verrà sostituito da don Enrico Facca, del 1986, attualmente Vicario a Maniago. Farà il suo ingresso il 20 settembre. Lo accogliamo con gioia e con tanta disponibilità a collaborare con lui e, come lui ha già detto, con noi.

Il vescovo ha nominato Vicario parrocchiale dell’Unità pastorale di Concordia anche don Iosif Lucaci, fidei donum della diocesi di Iasi. Risiederà a Sindacale: ringraziamo per tanta ricchezza di preti e forze.

 

Cambio tra i vicari parrocchiali

Dopo 4 anni di servizio come vicario parrocchiale dell’unità pastorale di Concordia, don Pasquale Rea è stato nominato dal vescovo vicerettore del seminario minore, incaricato pastorale vocazionale e direttore ufficio diocesano vocazioni.

A don Pasquale, fin d’ora la riconoscenza da parte di tutti, in particolare dei giovani dell’Oratorio, per il suo entusiasmo, simpatia e disponibilità dimostrate in questi anni.
Il vescovo ha nominato don Enrico Facca, vicario Parrocchiale dell’Unità pastorale di Concordia Sagittaria.

Don Enrico è nato nel 1986, originario di san Quirino (vicino a Pordenone), ordinato prete nel 2011, ha prestato servizio pastorale come vicario parrocchiale a Maniago. A don Enrico un abbraccio accogliente: Concordia lo attende e lo accoglie con gioia.
Inoltre il vescovo ha nominato vicario parrocchiale dell’unità pastorale di Concordia anche don Iosif Lucaci, della diocesi di Iasi, viene da Schio dove ha prestato servizio pastorale in particolare fra i rumeni in Italia.
Don Iosif risiederà a Sindacale ma, come dice la nomina, è a servizio di tutte e tre le Parrocchie. Un augurio anche a don Giuseppe di buon inserimento e buon lavoro.
Nei prossimi giorni verranno comunicate le date d’ ingresso dei due nuovi collaboratori.

3 agosto: I ragazzi della palestra incontrano il vescovo, mons. Giuseppe Pellegrini a Concordia Sagittaria

Associazione Migranti Venezia Orientale Onlus
info@noimigranti.org

Comunicato stampa

I ragazzi della palestra incontrano il vescovo, mons. Giuseppe Pellegrini a Concordia Sagittaria

I profughi ospitati a Portogruaro, nella palestra dell’Istituto Luzzato hanno partecipano questa mattina alla messa presso la Cattedrale di Santo Stefano di Concordia Sagittaria celebrata dal Vescovo mons. Giuseppe Pellegrini con i parroci ed i preti della Diocesi. E’ stato lo stesso mons. Pellegrini a presentare ai fedeli che gremivano la chiesa i giovani africani del Bangladesh definendoli come  “I ragazzi della palestra”, molti dei quali cristiani e cattolici provenienti dalla Nigeria. Il presule ha ribadito il valore della accoglienza e della solidarietà. Si è poi rivolto ai rappresentanti della Caritas Diocesana, della Croce Rossa Italiana, della associazione Migranti e dei sindacati presenti in cattedrale per ringraziare tutti coloro, associazioni e privati cittadini, che sono impegnati a garantire adeguata assistenza alla cinquantina di giovani arrivati a Portogruaro circa 15 giorni fa da Lampedusa e provenienti anche dal Ghana, dal Gambia, Costa D’Avorio, Senegal e Mali. Al termine della funzione religiosa tutti in canonica, ospiti di don Livio Corazza, parroco di Concordia, per un gelato e le foto di rito, comprese quelle con il sindaco Claudio Odorico. “E’ stata una occasione speciale, questa offerta da S.E. mons. Giuseppe Pellegrini- hanno commentato i responsabili del Comitato di coordinamento dei volontari- che tutti i ragazzi della palestra hanno accolto con grande attenzione, tanto che anche una rappresentanza di quelli di fede musulmana hanno voluto essere presenti. Molta impressione hanno fatto anche gli scavi della città cristiana e romana che già nei prossimi giorni sarà oggetto di una visita guidata”.

AMVO onlus
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Recensioni: “Miracolo Concordiese”

mior ss martiri

New Print Editore, maggio 2015; pagine 108, formato 10 x 20 cm.

(reperibile nelle librerie ed edicole del territorio)

Il Culto dei santi Martiri Concordiesi è stato custodito e coltivato dalla comunità di Concordia lungo tutta l’epoca moderna. La fede nell’acqua miracolosa era diffusa non solo a livello locale ma anche nei territori della serenissima e del Friuli. Oggi i santi Martiri sono compratoni della  Diocesi di Concordia Pordenone ma la loro memoria sta sbiadendo soprattutto presso le nuove generazioni che non si stupiscono più difronte alle tremende sofferenze sopportate da questi nostri primi fratelli e dalla tenace resistenza dimostrata. Soprattutto i cristiani del 2000 non credono più nei miracoli e così anche questo aspetto del culto dei Martiri così importante per secoli è considerato alla stregua di una leggenda.

Fortunato Mior, con questo libro, riporta alla memoria collettiva la devozione alle reliquie dei Santi Martiri. Il saggio, composto di capitoli brevi ma esaustivi che saranno letti agevolmente anche dai lettori meno allenati, ripercorre l’inchiesta per la conferma della veridicità del miracolo avvenuto a Venezia nel 1805. Il 21 giugno 1805, agonizzante ormai da giorni, la sedicenne Elena Savorgnan riceve alcune gocce dell’acqua miracolosa dei santi Martiri concordiesi e guarisce istantaneamente dalla tisi polmonare che l’aveva condotta ormai sul letto di morte. La rigorosa inchiesta che ne seguì confermò l’eccezionalità del fatto con un Decreto emanato dalla Curia capitolare di Venezia il 1° dicembre 1806.

A Mior il merito di aver riportato alla luce questa importante testimonianza, a noi il compito di rafforzare la nostra fede anche grazie all’esempio di chi credette nell’intercessione dei nostri santi.