18 agosto – don Giuseppe Pellarin è tornato alla casa del padre

111002_donGiuseppePellarin_01-213x300Alle prime luci del giorno è tornato alla casa del padre, all’età di 95 anni, monsignor Giuseppe Pellarin.

Ha esercitato la sua missione tra le parrocchie di Santa Foca, nel Comune di San Quirino (Pordenone), nella chiesa di San Giorgio, quindi a Teson di Concordia e nel duomo di Sant’Andrea a Portogruaro.

La cerimonia funebre verrà celebrata il 20 agosto alle 10.30 nella chiesa di Teson.
Don Pellarin fu parroco a Teson dal 1969 al 2000, un periodo molto lungo durante il quale ricoprì anche il ruolo di insegnante di religione alle scuole medie Rufino Turranio, a Concordia Sagittaria. Don Giuseppe era anche un ottimo artista e le sue opere rendono davvero unica la chiesa di Teson.

Grazie don Giuseppe.

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20 agosto 2016

Alcuni appuntamenti dei prossimi mesi

*ESTATE DELL’UNITA’ PASTORALE CONCORDIESE
Questa settimana le Parrocchie vivono un momento di pausa delle iniziative.
Una buona occasione per tutti di ringraziare il Signore per il dono della fede e della vita comunitaria, che offre tante occasioni di stare insieme (ma non dimentichiamo chi è solo).

Dal 22 in poi iniziano i preparativi (allenamenti nelle Contrade) per la Festa dei ragazzi che quest’anno celebra la 50^ edizione.

Alcuni appuntamenti parrocchiali dei prossimi mesi:
50^ Festa dei ragazzi: dal 3 all’11 settembre …
Giubileo del Malato: domenica 4 settembre ore 15.00 rosario, 15.30 santa messa
Madonna del Teson: domenica 11 sett., messa e processione ore 17.00
Madonna del Loncon: domenica 18 sett., messa e processione ore 15.30.
Madonna del Rosario di Concordia: domenica 2 ott., messa e processione, ore 18.30
Madonna del Rosario di Sindacale: domenica 9 ottobre, messa e processione ore 15.00.
Sagra di Sindacale: 30 sett.-1-2 ottobre e 7-8-9 ott.
Festa Comunità san Pio X° Teson: domenica 16 ottobre, messa ore 11.00 e pranzo comun.
Sabato 29 ottobre: cena Pro Casa Alpina, Oratorio santo Stefano, ore 20.00.

“Dove ci porta, la paura? Alla chiusura. E quando la paura si rintana nella chiusura, va sempre in compagnia di sua “sorella gemella”, la paralisi; sentirci paralizzati. Sentire che in questo mondo, nelle nostre città, nelle nostre comunità, non c’è più spazio per crescere, per sognare, per creare, per guardare orizzonti, in definitiva per vivere, è uno dei mali peggiori che ci possono capitare nella vita, e specialmente nella giovinezza. La paralisi ci fa perdere il gusto di godere dell’incontro, dell’amicizia, il gusto di sognare insieme, di camminare con gli altri. Ci allontana dagli altri, ci impedisce di stringere la mano …
Ma nella vita c’è un’altra paralisi ancora più pericolosa e spesso difficile da identificare, e che ci costa molto riconoscere. Mi piace chiamarla la paralisi che nasce quando si confonde la FELICITÀ con un DIVANO! Sì, credere che per essere felici abbiamo bisogno di un buon divano. Un divano che ci aiuti a stare comodi, tranquilli, ben sicuri. Un divano, come quelli che ci sono adesso, moderni, con massaggi per dormire inclusi, che ci garantiscano ore di tranquillità per trasferirci nel mondo dei videogiochi e passare ore di fronte al computer. Un divano contro ogni tipo di dolore e timore. Un divano che ci faccia stare chiusi in casa senza affaticarci né preoccuparci. La “divano-felicità” è probabilmente la paralisi silenziosa che ci può rovinare di più, che può rovinare di più la gioventù. “E perché succede questo, Padre?”. Perché a poco a poco, senza rendercene conto, ci troviamo addormentati, ci troviamo imbambolati e intontiti. L’altro ieri, parlavo dei giovani che vanno in pensione a 20 anni; oggi parlo dei giovani addormentati, imbambolati, intontiti, mentre altri – forse i più vivi, ma non i più buoni – decidono il futuro per noi.”
Nota: il Signore vuole gente sveglia! Gente che non si lascia anestetizzare la coscienza dalle comodità, dalla moda, dai divertimenti, dal gioco d’azzardo e dalle “droghe” che instupidiscono i cervelli… Non solo di qualche giovane …

3 agosto: come sono state trovate le reliquie di santo Stefano?

(tratto dal sito www.donbosco-torino.it)

“… No, non vogliamo raccontarvi la vita ma parlarvidella sua tomba, localizzata, ormai senza alcun dubbio, a Bet Gemal (Beitgemal) una Casa Salesiana a circa 30 km a ovest di Gerusalemme.

Vi raccontiamo questa storia come la raccontiamo ogni anno (in Ebraico, naturalmente, perché siamo in Israele) a decine di migliaia di visitatori Ebrei che vengono in visita da noi, a Bet Gemalappunto, attirati dal bel panorama, dai reperti archeologici degli scavi eseguiti nella nostra proprietà, dalla bellezza della chiesa moderna (1930) dedicata a Santo Stefano e da tanti altri motivi. Certo, rispetto ai nostri amici Ebrei, voi avete il vantaggio di conoscere, per così dire, le coordinate di questa storia.

A loro dobbiamo spiegare chi era Stefano, chi erano gli Apostoli, chi era Gesù Cristo, ecc. Per voi non c’è bisogno, per cui possiamo entrare subito “in medias res”, cioè nel cuore delle cose. Due le date principali da tener presenti: Kfargamla nel 415 e Bet Gemal nel 1916.
Incominciamo con la prima, il 415 (dopo Cristo, naturalmente!), anno in cui un certo prete di nome
Lucianos, “parroco” greco di una località in Palestina, chiamata Kfargamla, invia una lettera alle Chiese d’Oriente e d’Occidente in cui annuncia, con gioia, la scoperta della tomba del protomartire Stefano, assieme a quella di Nicodemo (cfr Gv 3), del Rabbino Gamaliele, membro autorevole del Sinedrio e zio di Nicodemo (At 5,34-39), e quella di uno dei suoi due figli, Abibos. …”

leggi tutto l’articolo: http://www.donbosco-torino.it/ita/Kairos/Santo_del_mese/11-Dicembre/Santo_Sefano_Protomartire.html

21 luglio – don Sante Boscariol è tornato alla casa del Padre

Mons. Sante Boscariol è tornato alla casa del Padre. In poco tempo le condizioni di salute del nostro compaesano sono precipitate fino a spegnersi giovedì 21 luglio. Don Sante, come i concordiesi lo chiamavano, è stato un servitore fedele e importante della nostra chiesa diocesana. È stato, tra l’altro, assistente diocesano dell’azione cattolica, rettore del Seminario, vicario generale. Grazie don Sante!

orari del catechismo 2016-17

Parrocchia santo Stefano

Anno catechistico 2016 – 2017

Ai genitori dei ragazzi/e di catechismo

dalla seconda elementare alla terza media.

  

Carissimi genitori dei ragazzi/e di catechismo, anche quest’anno vi comunichiamo gli orari di catechismo con molto anticipo. Sappiamo che mettere insieme i diversi orari delle attività dei ragazzi è una specie di quadratura del cerchio e, proprio per questo abbiamo deciso di prenderci per tempo.

L’esperienza degli anni scorsi ci induce a confermare la scelta di tenere gli incontri di catechismo per la stessa classe nello stesso giorno, nella stessa ora e nello stesso luogo.

Comprendiamo i conseguenti disagi per alcuni di voi, ma abbiamo toccato con mano le buone opportunità che questa decisione ha offerto al percorso catechistico e alla formazione alla fede dei vostri figli. Due vantaggi emergono in modo consistente: mettendo i ragazzi insieme possiamo proporre dei momenti di preghiera comuni (confessioni, vie crucis, rosario…) e lanciare dei temi unitari. Inoltre, possiamo sostituire più facilmente un catechista in caso di necessità.

Ulteriore vantaggio che deriva dall’unire i gruppi classe è che  favoriamo anche la conoscenza e l’integrazione tra coloro che frequentano differenti plessi scolastici. In molti casi i gruppi di catechismo non coincidono con le classi scolastiche…

Se ci sono problemi particolari potete parlarne personalmente con il Parroco o i collaboratori.

 

Il Parroco e i catechisti

 

Tutti gli incontri di catechismo si tengono in Oratorio:

Seconda elementare   VENERDÌ Orario:  16.30 – 17.30
Terza elementare  GIOVEDÌ Orario: 16.30– 17.30
Quarta elementare LUNEDÌ Orario: 16.30 – 17-30
Quinta  elementare MARTEDÌ Orario: 16.30 – 17.30
Prima media MERCOLEDÌ Orario: 14.30 – 15.30
Seconda media  MARTEDÌ Orario: 14.30 – 15.30
Terza media       LUNEDÌ Orario: 14.30 – 15.30

Viste le esperienze degli anni scorsi gli orari non subiranno variazioni

3 luglio – benvenuto don Alois

l'immagine del profilo di Fechet AloisSarà con noi, per alcuni mesi, don Alois Fechet che proviene dalla diocesi di Iasi. Lo ringraziamo per la sua disponibilità.

Informazioni sugli anniversari di ordinazione dei preti

Don Armando festeggia i 60 anni ordinazione! E’ stato ordinato il 1 luglio del 1956; Don Umberto e don Sergio, il 30 giugno 1957 (59); don Iosif 29 giugno 2000 (16).

Ma ricordiamo anche gli anniversari dei Parroci emeriti di:

– Teson: don Giuseppe Pellarin festeggia i 70 anni di messa il 30 giugno! Don Pietro Perin è stato ordinato il 28 giugno del 1959; don Lorenzo Camporese 8 dicembre ‘83.

– Sindacale: don Gino Doro ordinato 27 agosto 1967 (49) e don Carlo Conforto 27 giugno 1971 (45). Don Giovanni Vendrame  10 ottobre 1992. Don Julius il 26 luglio 1995. Auguri a tutti. Il più bel regalo è una preghiera!