Parrocchie di CONCORDIA SAGITTARIA
Santo Stefano, San Pio X, San Giuseppe operaio
ESERCIZI SPIRITUALI IN PARROCCHIA
AVVENTO 2013
“E venne ad abitare in mezzo a noi”
Meditazioni di don Federico Zanetti
Cattedrale, venerdì 20 dicembre 2013
Terzo giorno: Dio si è fatto popolo.
Introduzione. Gesù Cristo, Figlio di Dio, ha operato la vicinanza tra le genti, intorno al Vangelo. Facendosi carne come noi, è stato in grado di portare pace tra i vicini e i lontani, di dare spazio a un uomo nuovo in pace con Dio. Ci ha invitato a costituire un corpo, un edificio, sulla pietra angolare che è Cristo Gesù, che ci insegna la collaborazione, la generosità e il sacrificio, per dare vita a comunità forti della sua presenza.
INNO di Papa Paolo VI
(a cori alterni: voci femminili e voci maschili)
| 1. Vieni in me, Spirito di Dio: illumina la mia vita con la sapienza del Vangelo. | 2. Vieni in me, Spirito di Dio: infondi nel mio cuore l’amore per la pace e la giustizia |
| 1. Viene in me, Spirito di Dio: fa’ che sia fedele agli impegni presi e forte nel superare le difficoltà. | 2. Vieni in me, Spirito di Dio: donami coraggio nella verità che rende limpidi e sinceri. |
| 1. Vieni in me, Spirito di Dio: dammi la forza di perdonare e di fare opere di pace. | 2. Vieni in me, Spirito di Dio: liberami dalla schiavitù delle cose e aprimi alla donazione e all’amore. |
Dalla lettera di san Paolo apostolo agli Efesini (2,13-22)
13Ora invece, in Cristo Gesù, voi che un tempo eravate lontani, siete diventati vicini, grazie al sangue di Cristo. 14Egli infatti è la nostra pace, colui che di due ha fatto una cosa sola, abbattendo il muro di separazione che li divideva, cioè l’inimicizia, per mezzo della sua carne.
15Così egli ha abolito la Legge, fatta di prescrizioni e di decreti,per creare in se stesso, dei due, un solo uomo nuovo, facendo la pace, 16e per riconciliare tutti e due con Dio in un solo corpo, per mezzo della croce, eliminando in se stesso l’inimicizia.
17Egli è venuto ad annunciare pace a voi che eravate lontani, e pace a coloro che erano vicini.
18Per mezzo di lui infatti possiamo presentarci, gli uni e gli altri, al Padre in un solo Spirito.
19Così dunque voi non siete più stranieri né ospiti, ma siete concittadini dei santi e familiari di Dio, 20edificati sopra il fondamento degli apostoli e dei profeti, avendo come pietra d’angolo lo stesso Cristo Gesù. 21In lui tutta la costruzione cresce ben ordinata per essere tempio santo nel Signore; 22in lui anche voi venite edificati insieme per diventare abitazione di Dio per mezzo dello Spirito.
Meditazione di don Federico Zanetti
Traccia per la meditazione personale:
– Ti senti in pace con Dio e con gli altri? Riesci a immaginare Gesù come la tua pace?
– Che cosa vuol dire per te essere “familiare”, parte della famiglia di Dio?
– Riesci a percepire la bellezza e l’entusiasmo per la Chiesa quando riesci a percepire la ricchezza e la radicalità di altri fratelli cristiani. Vivi la partecipazione alla comunità parrocchiale con questo spirito e questa pienezza?
Adorazione eucaristica
Testi per aiutarci a riflettere e a pregare:
Santa Maria, Vergine dell’attesa, donaci del tuo olio perché le nostre lampade si spengono.
Vedi: le riserve si sono consumate. Non ci mandare ad altri venditori, riaccendi nelle nostre anime gli antichi fervori che ci bruciavano dentro, quando bastava un nonnulla per farci trasalire di gioia.
Santa Maria,Vergine dell’attesa, donaci un anima vigilare.
Sentinella del mattino, ridestaci nel cuore la passione di giovani annunci da portare al mondo, che si sente già vecchio. Portaci finalmente arpa e cetra, perché con te mattiniera possiamo svegliare l’aurora.
Facci capire che non basta accogliere: bisogna attendere. Accogliere talvolta è segno di rassegnazione. Attendere è sempre segno di speranza. Rendici, perciò, ministri dell’attesa. E il Signore che viene, Vergine dell’attesa, ci sorprenda, anche per la tua materna complicità, con la lampada in mano.
+ Tonino Bello
Signore, abbiamo bisogno di te.
È Natale, di nuovo. È Natale ogni giorno se sapremo leggere questo periodo come attesa per riscoprire la nostra identità di uomini e di cristiani; la nostra spiritualità di figli di Dio; la nostra verità di custodi di un messaggio di salvezza; la nostra realtà di battezzati nella Chiesa e per la Chiesa.
Signore, abbiamo bisogno di te.