7 luglio 2019-MENO MESSE E PIÙ MESSA

MENO MESSE E PIÙ MESSA

E’ questa una affermazione che circolava più di 30 anni fa. In essa si sottolineava che la verità della S. Messa non viene espressa dalla quantità di Messe celebrate, ma la S. Messa è dono di Gesù per la partecipazione attiva e consapevole di coloro che sono presenti. Così, sia detto con tutto il rispetto, talvolta a vedere dall’esterno non si ha la sensazione che ci sia un’assemblea che vive con autentica partecipazione la S. Messa, ma piuttosto un gruppo di persone che solo assiste alla celebrazione. La partecipazione autentica poi non si esaurisce nei gesti e nelle preghiere, ma è data dalla “verità” dei gesti e dalla ”sapienza” delle preghiere per un autentico coinvolgimento in quello che è celebrato in memoria di Gesù Cristo morto e risorto per la nostra salvezza: Gesù morendo sulla Croce ci ha fatto dono di sé e ci ha lasciano nel pane e nel vino la presenza del suo Corpo e del suo Sangue offerti per la remissione dei nostri peccati e quelli del mondo intero. Questo senza dimenticare che, là dove è possibile, si cerchi di andare incontro, negli orari e nei tempi, alle necessità della gente proprio per una più fruttuosa partecipazione. Le persone poi sappiano, nel caso, fare qualche sacrificio per vivere nel migliore dei modi la partecipazione alla S. Messa.
Così il cambio di orari, con gli inevitabili disagi che possono derivare da essi, non sono dei capricci ma nascono da reali difficoltà per combinare dignitosamente le varie celebrazioni, in modo che siano, anche da parte del celebrante, una vera liturgia di lode e di ringraziamento al Signore con tutta l’assemblea, senza fretta e con lo spazio per una vera condivisione di fede. Dall’altra parte il fatto che la partecipazione alla S. Messa comporti anche delle scelte che esigono qualche rinuncia e qualche sacrificio rende più vera la partecipazione a questo dono che il Signore ci ha chiesto di fare “in memoria di Lui”. Venendo poi alla celebrazione durante la settimana c’è da considerare che la presenza in parrocchia di un solo sacerdote durante il periodo estivo richiede anche qui di ci sia una qualche modifica. La presenza preziosa poi tra noi del diacono don Daniele ci permette di sostituire la celebrazione della santa Messa con la liturgia della Parola con la possibilità per chi lo desidera della S. Comunione. Per ciò durante la settimana questi sono gli orari delle celebrazioni:

Il lunedì, il mercoledì e il venerdì alle ore 7,00
e il martedì, il giovedì e il sabato alle ore 18,30
VERRÀ CELEBRATA LA SANTA MESSA
e
Il lunedì, il mercoledì e il venerdì alle ore 18,30
e il martedì, il giovedì alle ore 7,00
VERRÀ CELEBRATA LA LITURGIA DELLA PAROLA
CON LA POSSIBILITÀ DELLA SANTA COMUNIONE.

Quindi ogni giorno sarà celebrata la santa Messa e anche alternativamente la liturgia della Parola. Rimane chiaro che qualora ci fosse un altro sacerdote disponibile durante la settimana verrà celebrata la santa Messa al posto della liturgia della Parola come avviene normalmente durante l’anno. Spero che anche questi cambiamenti ci aiutino a “liberaci” da una certa abitudine consolidata che talvolta può “mortificare” una partecipazione gioiosa, fresca e nuova alle celebrazioni.
Don Natale