“ Te Deum laudamus…”
31 dicembre 2018 un anno si chiude, buona fine!
Se pensiamo all’anno trascorso troviamo senz’altro un qualcuno da ringraziare.
C’è senz’altro un qualcuno a cui chiedere scusa e con cui fare la pace. C’è anche qualcosa da migliorare e da riproporre in maniera positiva e bella per l’anno che verrà. Se poi tutto ciò lo mettiamo anche nella preghiera allora diventa canto di lode :” Te Deum laudamus… In te, Dómine, sperávi: non confúndar in ætérnum.” ( Ti lodiamo Signore… Tu sei la nostra speranza non saremo confusi in eterno”.
1° gennaio 2019 un nuovo anno inizia: auguri !
In questo nuovo anno che inizia c’è speranza che impariamo a fare il bene e a comportarci da persone con un po’ più di cuore e di onestà. C’è fiducia che nel mondo ci disponiamo a volerci bene e ad andare almeno un po’ più d’accordo. C’è l’impegno a costruire rapporti più positivi e di buon vicinato e ad andare oltre a tutto ciò che divide per costruire ponti – non muri- su tutto quello, ed è tanto, che ci unisce. Se in questo trova spazio la preghiera allora diventa invocazione piena di fiducia con certezza che non siamo soli ad affrontare questo nuovo anno ma che lo Spirito Santo è con noi e per questo lo invochiamo: “Veni, creátor Spíritus, mentes tuórum vísita, imple supérna grátia, quæ tu creásti péctora… “ (Vieni, o Spirito creatore,visita le nostre menti, riempi della tua grazia i cuori che hai creato.)
E’ vero anche gli aridi numeri del calendario possono diventare simboli e in questa maniera ci danno la opportunità e possibilità per riflettere e per costruire un mondo più bello dove trovi posto Dio e l’uomo e il loro amore riempia questa nostra amata terra.
AUGURI
Buona fine e Buon principio nel nome del Signore Gesù