5 gennaio 2020-BON 2020 A TUTTI

Un anno finisce, come passano veloci questi anni, e un anno inizia ci è necessario fermarci un attimo per dire e chiedere tre cose.

Il primo è Grazie, perché certo ci saranno state nel 2019  cose che non sono andate bene  o per lo meno non sono andate come avremmo voluto noi, ma ci sono certamente  tante cose  per cui ringraziare il Signore e in Lui ringraziare  tutte quelle persone che ci hanno aiutato, che ci hanno compreso, sostenuto, incoraggiato  sia nei momenti belli come in quelli di difficoltà. Vogliamo chiedere per loro la benedizione e la benevola protezione  del Signore.

La seconda è Perdono, una richiesta di perdono sincero e non formale, prima di tutto,  al Signore  per tutte le volte che abbiamo abbandonato le strade del Vangelo  per seguire altre strade  che ci hanno portato a tradire il messaggio di Gesù  e a prendere decisioni e a fare scelte contrarie al bene e quindi  contrarie anche al nostro bene. Perché il bene che facciamo come il male non fa solo bene o male agli altri ma fa male o bene anche a noi. Poi  chiedere perdono a tutte quelle persone  che con i nostri atteggiamenti direttamente o indirettamente abbiamo offeso e ferito e poi  non ci siamo fermati per prenderci cura di loro perché non abbiamo saputo o voluto ascoltare le loro richieste di aiuto e non siamo stati solidali e attivamente partecipi per le loro necessità. Non abbiamo saputo piangere con chi era nel pianto e gioire  che chi era nella gioia siamo stati insensibili, inerti e pigri nel cuore  e nell’agire. Chiedere perdono per quanto poco abbiamo messo a disposizione  le nostre capacità e qualità a servizio di chi  ne aveva bisogno. Perdono per non essere stati capaci di perdonare noi  e anche adesso magari coviamo sentimenti di rabbia, di rancore e cattiveria verso il prossimo; offesi dagli altri non sappiamo aprirci al perdono verso di loro e così Signore perdonaci se non perdoniamo agli altri come tu ci perdoni e non siamo misericordiosi verso gli altri come tu sei  sempre misericordioso verso di noi. Per questo perdonaci doppiamente.

Per ultimo ti chiediamo Signore per questo nuovo anno di Benedirci e di insegnarci a Benedire cioè a dire bene di Te e degli altri.

Un giovane che ha scelto di ritirarsi da solo in una malga in montagna per stare solo con Dio e con se stesso per alcuni anni ha scritto sul suo diario: “Ora mi sono accorto che finchè non trovi Dio, non sei contento. Se ti fermi e lo ascolti, senti che non ti basta sapere che Lui c’è senti dentro di te qualcosa che brucia, un fuoco divorante. Non ti basta stare nella società e riservare soltanto alcuni spazi alla ricerca interiore capisci che hai bisogno di liberare l’amore che Dio ti dona amando gli altri e tutto ciò che ti circonda”.

Pel  novo an dane Signor de volerse ben,

de rispettarse de pì e  un  fià de buon cuor par tuti.

Ven piardut el rispeto, la creansa

e non sen pì boni de  capisse  e de  portà pasiensa .

Non sen pì boni de saludarse con lighria ,

de fermarse a fà do ciacoe sensa disi mal de quachidun

 e a disese bundì col muso buon e no tirat.

Madhunùta Santa insegnane a  stà con to fiol Gesù

e fa che  fasen chel che  Lui ne dis de fà

par iessi contenti e par fà  contenti  chei che incontraren stò an 2020

e che ven scuminsiat insieme cun Ti.

don Natale